Che cos’è la cassa integrazione?

La cassa integrazione guadagni (CIG) è un ammortizzatore sociale finalizzato a sostenere i dipendenti di imprese in difficoltà economiche.

Consiste in una prestazione economica in supporto di aziende in momentanea difficoltà, garantendo ai dipendenti delle stesse una retribuzione mensile, malgrado l’impossibilità di lavorare a pieno regime. Se ne è parlato molto di recente, in relazione alle azioni intraprese dal governo per far fronte all’emergenza sanitaria che ha colpito molti paesi.

Chi la eroga?

Dipende.
Si distinguono in questo senso due tipi di CIG, a seconda dell’ordinarietà o meno dell’evento che porta alla richiesta della CIG.

Quali lavoratori possono beneficiarne?

Lavoratori con contratto di lavoro subordinato, nello specifico di apprendistato, a tempo determinato e indeterminato. 

Un dipendente in cassa integrazione lavora?

Si parla di CIG a “zero ore” quando è totalmente sospeso dall’obbligo di lavorare;

Si parla di CIG a “sospensione parziale” quando è tenuto a lavorare con orario ridotto.

Quanto percepisce un lavoratore in CIG?

Si può percepire fino all’80% del proprio stipendio

cassa integrazione

CIGO, Cassa Integrazione Ordinaria

Chi la eroga?
L’INPS (o altri enti previdenziali come INPGI)

Quando si può richiedere?

Quando la riduzione o la sospensione dell’attività produttiva è legata a situazioni temporanee e non imputabili al datore di lavoro o ai suoi dipendenti.

In altre parole, un datore di lavoro può richiedere la CIG per cause di forza maggiore come:

 

  • crisi di mercato di riferimento (presumibilmente) temporanea
  • situazioni meteo, calamità naturali (incluso maltempo stagionale)

 

Durata massima: 3 mesi continuativi, eccezionalmente prorogabili per un massimo di 52 settimane (12 mesi).

CIGS, Cassa Integrazione Straordinaria

Chi la eroga?

Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Quali imprese possono beneficiarne?

  • attività dei comparti dell’industria e dell’edilizia che hanno occupato almeno 15 dipendenti nei 6 mesi precedenti la richiesta
  • aziende commerciali che occupano più di 50 dipendenti
  • compagnie di viaggio con più di 15 dipendenti
  • imprese di trasporto aereo a prescindere dal numero dei dipendenti
  • imprese del sistema aeroportuale a prescindere dal numero dei dipendenti.

Quando si può richiedere?

  • ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione aziendale
  • procedure concorsuali come il fallimento, la liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria
  • Crisi economica del settore o del territorio in cui opera

A chi è indirizzata: imprese con più di 15 dipendenti.
                    lavoratori con contratto di lavoro subordinato, nello specifico di apprendistato, a tempo determinato e indeterminato,

Durata massima: 36 mesi nell’arco di 5 anni 

CIG in deroga

Sostegno cui possono beneficiare aziende che non possono usufruire della CIGO o CIGS, perché ne hanno già usufruito o perché non hanno le caratteristiche richieste.

Durata massima: stabilita dagli accordi territoriali entro il limite di 36 mesi nell’arco di un quinquennio previsto per la CIG straordinaria.