Contratti di lavoro, facciamo chiarezza: quali tipi di contratto ci sono in Italia?

Nell’introdurre i diversi tipi di contratto di lavoro in Italia va fatta innanzitutto una prima distinzione tra due macro categorie:

contratto di lavoro subordinato

Il contratto di lavoro subordinato è stipulato tra un’azienda e i suoi dipendenti, che in cambio della propria prestazione lavorativa hanno una retribuzione economica, garanzie di continuità e alcune garanzie previdenziali definite. Il contratto di tipo subordinato si può distinguere a sua volta all’interno delle seguenti categorie:

  1. Contratto a tempo indeterminato
  2. Contratto a tempo determinato (D.lgs. n. 81/2015)
  3. Contratto di somministrazione (D.lgs. n. 81/2015)
  4. Apprendistato
  5. Part-time
  6. Contratto di lavoro intermittente (D.lgs. n. 81/2015)

contratto di lavoro autonomo

È stipulato tra un’azienda e lavoratori a essa esterni. Quindi lavoratori autonomi con partita IVA, come consulenti e freelancer. Chi ha questo tipo di contratto può gestire liberamente il proprio lavoro, con l’unico obbligo di rispettare la deadline stabilita dal committente nel raggiungimento di un obiettivo precedentemente concordato.

A queste due macro-categorie (lavoro subordinato e lavoro autonomo) si aggiungono ulteriori tipologie di contratto che non rientrano in nessuna di queste:

  • contratto di lavoro parasubordinato, in cui rientrano le Collaborazioni coordinate e continuative (ex Contratto di lavoro a progetto)
  • contratto di arruolamento
  • associazione in partecipazione
  • prestazioni occasionali
  • tirocinio formativo e stage

Quali sono i contratti di lavoro subordinato in Italia?

In questo articolo andremo ad approfondire i tipi di contratto di lavoro stipulati più di frequente dalle aziende italiane per l’inserimento di nuove risorse, ovvero il contratto a tempo indeterminato, determinato, di somministrazione e di apprendistato.

Contratto tempo indeterminato.

Il rapporto di lavoro non prevede alcuna scadenza.

Contratto a tempo determinato.

Durata massima: 12 mesi, prorogabili fino a 24 mesi. 
Numero rinnovi consentiti: massimo 4.

Contratto di somministrazione (ex lavoro interinale).

Prevede il coinvolgimento di tre soggetti: agenzia per il lavoro*, lavoratore, impresa.
Vengono stipulati due contratti:

    • contratto tra agenzia e lavoratore
    • contratto tra agenzia e impresa

Durata massima: 12 mesi senza causale, 24 mesi con il ricorso a casuali.
Numero rinnovi consentiti: massimo 6.

*autorizzate dall’ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro).

Contratto di lavoro in apprendistato 

È rivolto a giovani dai 15 ai 29 anni.
È una tipologia di contratto volta a inserire una risorsa ai fini di qualificazione o riqualificazione, affinché acquisiscano competenze specifiche. Sono previste pertanto ore di formazione.

I tipi di contratto di apprendistato tesi alla qualificazione di giovani risorse sono le seguenti:

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

età: 18 – 29 anni
Durata massima: 3 anni (eccezione CCNL artigianato che può durare fino a 5 anni)

APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA POST-DIPLOMA

età: 15 – 25 anni

Durata massima: 3 anni

APPRENDISTATO PER L’ALTA FORMAZIONE E LA RICERCA

età: 18 – 29 anni

contratti-di-lavoro-in-italia

Dal 2016 è possibile assumere con questo contratto anche i lavoratori OVER 29 beneficiari di mobilità o di trattamenti di disoccupazione, senza limiti di età, ai fini della loro qualificazione o riqualificazione professionale

Durata massima: variabile, a discrezione della Regione di appartenenza, delle associazioni territoriali dei DdL e dell’Ente formativo di riferimento volto a consentire il conseguimento di titoli di studio di livello secondario, alta formazione, specializzazione tecnica superiore e universitari (incluso il dottorato di ricerca).

Retribuzione: il livello di inquadramento contrattuale può differire al massimo di due livelli rispetto a un lavoratore che svolge le sue stesse mansioni.
La retribuzione percepita dal lavoratore prevede degli scatti secondo tempistiche definite nel contratto.

Quando il contratto giunge a termine si trasforma in contratto a tempo indeterminato, salvo recesso da parte del Datore di Lavoro.
Qualora diventi un contratto a tempo indeterminato, si applicano le regole vigenti per il CCNL di riferimento.

STAGE & TIROCINI

In realtà non si tratta di un contratto di lavoro subordinato, ma è bene approfondire questa tipologia di inserimento in azienda, in quanto piuttosto diffusa per l’inserimento di giovani risorse da formare. Infatti, non è prevista una vera e propria retribuzione per lo stagista/tirocinante, piuttosto un rimborso spese.

Durata massima: 12 mesi
Rimborso spese: l’importo minimo nazionale è di almeno 300€. 
Un contratto di stage/tirocinio prevede la condivisione del progetto formativo con il tutor di obiettivi, durata e modalità di svolgimento dello stesso presso l’impresa o l’ente di riferimento.

 

Come si è inseriti attraverso Nous srl?

L’unica modalità di inserimento previsto con Nous srl è direttamente presso l’azienda.

I contratti di lavoro che stipulano i candidati che incontrano i recruiter di Nous generalmente sono a tempo indeterminato, nonché a tempo determinato, apprendistato e talvolta di tirocinio/stage o di collaborazione.

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