trovare lavoro a 40 anni

“Ai miei tempi” è finito: 5 consigli per trovare lavoro dopo i 40 anni

Trovare un nuovo lavoro ti sembra una mission impossible?
Prova a cambiare il tuo approccio alla ricerca: ecco qualche consiglio per affrontare al meglio la selezione del personale.

Entrare (o rientrare) nel mercato del lavoro di oggi è una vera e propria sfida: il posto fisso è morto, le aziende sono sempre più selettive e si richiedono competenze molto specifiche. Uno degli errori principali dei candidati che superano i 40/50 anni è non capire questo cambiamento e restare ancorati alla vecchia idea del “ai miei tempi si lavorava così”.
Spesso vivono la ricerca del lavoro con disagio, frustrazione e mancanza di fiducia nei confronti del recruiter di turno, creando così un circolo vizioso di negatività.
Come uscire da situazioni simili?

Ecco 5 consigli per chi vuole rientrare nel mercato del lavoro dopo un lungo periodo.

Per trovare lavoro sviluppa la tua resilienza

Non è una parola messa lì a caso. Tecnicamente è la capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi. In psicologia, indica l’abilità di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.
La resilienza va sviluppata per imparare ad approcciarsi di nuovo a un mercato del lavoro molto diverso a quello dei miei tempi. Oggi non esistono più le condizioni di venti, trent’anni fa: è importante capirlo e adattarsi al nuovo ambiente con un atteggiamento positivo, ottimista e fiducioso.

Studia il mercato del lavoro di oggi

I processi di selezione del personale sono molto dettagliati perché il mercato richiede figure specializzate, esperte e attive. È importante capire quali sono le figure più richieste ed eventualmente intraprendere un percorso di formazione.
Non trascurare le competenze tecniche e tecnologiche: l’uso di determinati software o strumenti informatici è sempre più importante.

Ricerca del lavoro? Sì, ma proattiva!

Cosa significa ricerca proattiva del lavoro? Anche questa parola non è messa lì a caso: cercare un nuovo impiego è un’attività. Non accontentarti di inviare CV a chiunque e non candidarti per qualsiasi posizione aperta. Seleziona gli annunci più in linea con la tua esperienza, formazione e ambizione professionale.
Nell’inviare il curriculum, non trascurare una breve lettera di presentazione: parla di te, delle tue competenze, traguardi e aspettative. Dimostra che sei proprio tu la risorsa di cui l’azienda ha bisogno.

Crea (e coltiva) la tua rete di contatti

I social network non sono solo un passatempo: quando cerchi lavoro, sono risorse preziose per la ricerca proattiva. Crea un profilo Linkedin oppure, se lo hai già, aggiorna i tuoi dati. Usalo per raccontare in modo dettagliato la tua storia professionale.
Una volta sistemato, comincia a creare la tua rete di contatti: rivolgiti a recruiter, HR manager, o titolari di aziende con cui ti piacerebbe lavorare. Entra nei gruppi, sii attivo e partecipativo nelle discussioni, invia un’auto-candidatura via messaggio privato.
Ecco un altro prezioso consiglio: puoi usare Facebook nello stesso modo. Ci avevi mai pensato?

Integra la ricerca del lavoro con la tua formazione professionale

La formazione professionale e personale è un valore aggiunto. I recruiter apprezzano chi frequenta regolarmente corsi perché, oltre ad accrescere le competenze del candidato, indica anche apertura mentale e voglia di mettersi sempre in gioco.
Dopo aver studiato il mercato del lavoro, cerca dei corsi di formazione per le competenze più richieste. Ci sono molti corsi gratuiti per disoccupati o inoccupati che coprono numerosi settori professionali: scegli quello più adatto ai tuoi obiettivi. Ricorda: studiare qualcosa di nuovo non è mai una perdita di tempo.

Quando otterrai un colloquio, concentrati sul valore che puoi portare in azienda, sul tuo entusiasmo e sulla tua esperienza. Affronta gli eventuali pregiudizi sull’età e rispondi in modo determinato ai dubbi del tuo interlocutore. Buona fortuna!